La pelle dei bambini: come proteggerla?

Al momento della nascita, la pelle del bambino non è ancora preparata a difendersi dall’ambiente che la circonda. E’ ancora immatura e occorrono dai due ai tre anni affinché possa acquisire la completa capacità di proteggere un organismo particolarmente delicato.
 

A causa di questa sensibilità è importante, da parte dei genitori, osservare alcune semplici regole di comportamento e prestare la massima attenzione alla qualità nella scelta dei prodotti dermocosmetici da usare sui neonati. Rispetto alla pelle dell’adulto infatti quella dei bimbi è più fine e più fragile, specie quando è secca, a causa di una carenza di lipidi (grassi) ed è più facilmente aggredita dalle condizioni esterne ( freddo, vento, aria secca, acqua calcarea ecc.).
In farmacia si possono trovare preparati di ottima qualità e in svariate forme in grado di proteggere, idratare e restaurare il film idro-lipidico superficiale dell’epidermide.

Possono essere utili alcuni consigli. Innanzitutto il neonato va lavato con le mani e non con un guanto e la pelle non va frizionata troppo. Piuttosto che lasciare evaporare l’acqua sulla pelle, occorre asciugare il bambino accuratamente dopo ogni bagno. Vanno idratate con regolarità ( con prodotti appositi di alta qualità, assolutamente privi di alcool ) le zone più esposte ( guance, mani, gomiti ecc.). Da evitare contatti diretti tra la pelle e tessuti
come la lana o i materiali sintetici, in quanto risultano irritanti. Meglio intimi di cotone, lavati senza mettere troppo detersivo nella lavatrice. E’ consigliabile inoltre mantenere la camera del bambino ad una temperatura confortevole ma non eccessiva, ad esempio sui 19° ed arieggiare regolarmente.
Il momento della toilette è essenziale per l’igiene ma è anche un momento di grande “complicità” tra i genitori e il loro piccolo. Va dunque vissuto con particolare serenità. Il sorriso della mamma e del  papà  è importantissimo, per il benessere del bambino, quanto ogni altra attenzione nei suoi confronti.
Un’altra operazione utile è lavare la testa del bebè tutti i giorni almeno fino al quarto mese, per prevenire la formazione della crosta lattea. In caso di crosta lattea comunque le crosticine non vanno staccate ma sulla cute va applicato un trattamento specifico.
E’ comunque importante seguire le indicazioni del proprio pediatra di fiducia  e rivolgersi a lui per qualsiasi problema.
Da ultimo si ricorda di non esporre i bambini con meno di tre anni al sole se non utilizzando creme o fluidi solari ad alta protezione, con applicazioni ogni due ore. Da evitare l’esposizione al sole tra le ore 12.00 e 16.00. Inoltre è preferibile completare la protezione con cappellino, T-shirt e occhiali da sole.