Autunno Inverno: prevenzione naturale!!

Prevenire l’influenza e i fastidiosi disturbi che il “generale inverno” si porta appresso….soprattutto a carico del sistema respiratorio di adulti e sopratutto dei nostri bambini e delle persone anziane o malate. Questa è l’esigenza più importante in questo periodo dell’anno, caratterizzato da problemi che insorgono solitamente già da fine ottobre per manifestarsi di regola fino a marzo inoltrato. I sintomi li conosciamo tutti, raffreddore, mal di testa, naso “che cola”, mal di gola a volte fastidiosamente ricorrenti e resistenti anche alle terapie antibiotiche, che dovrebbero comunque essere sempre riservate solo alle sintomatologie influenzali accompagnate da infezioni locali di pertinenza esclusivamente del medico curante.
Il vaccino antinfluenzale è sicuramente da consigliare nelle persone a rischio (in genere gli over-65) ma l’iniezione deve essere praticata per tempo. Esistono da alcuni anni e reperibili in farmacia metodi di prevenzione innovativi, basati su “lisati batterici polivalenti” (esempio “Bronchovaxom”) in grado di ridurre in numero e intensità gli episodi infettivi influenzali. Il trattamento, che deve essere confermato dal proprio medico, si basa su tre cicli mensili di una compressa al giorno per dieci giorni consecutivi.
Esistono anche metodi esclusivamente naturali, sia di natura omeopatica (sopratutto la ben nota Echinacea, presente in parecchi preparati di varia natura) sia di competenza erboristica. Tra questi ultimi va perlomeno citato l’Olivello Spinoso, le cui foglie e bacche, ora presenti in farmacia sotto forma di estratto (ad esempio “Influpirin viral”) possiedono ben riconosciute proprietà preventive nei confronti dello sviluppo di diversi ceppi di virus influenzali e di batteri.
Un importante aiuto però può esserci dato anche dalla semplice quotidiana alimentazione. Con l’avanzare dell’autunno e ancora di più nel cuore dell’inverno il nostro corpo riduce le difese immunitarie e disturbi come la tosse, specie nei bambini e le infreddature sono all’ordine del giorno.

Come prevenire alimentandosi in modo corretto?
Importante il ruolo delle vitamine, sopratutto la “C”, che troviamo negli agrumi, nel ribes e nei cavoli. Meglio utilizzare sempre prodotti biologici o di derivazione “certa”, ad esempio il proprio orto….e la cottura migliore rimane quella al vapore e per breve tempo per evitare la distruzione della vitamina ad alte temperature. Ma anche la vitamina E, presente nella frutta in genere specie nella frutta secca, noci ecc. Infine le vitamine del gruppo B, che possiamo assumere aggiungendo quotidianamente ai nostri pasti un cucchiaio di lievito disidratato in scaglie.
E’ sempre importante ricordare l’importanza di una dieta il più varia possibile, ricca di frutta e verdura ma sopratutto di cereali e farine integrali, che sono in grado entro certi limiti di sostituire carne, salumi e formaggi.
Interessanti sono alcuni alimenti della alimentazione “macrobiotica” come miso, olio di germe di grano e zenzero, dotati di proprietà antinfiammatorie, depurative e stimolatrici della flora intestinale.
Sempre meglio inoltre consumare cibi di stagione della nostra terra, che conservano meglio le vitamine e i sali minerali rispetto ai surgelati o ai conservati sott’olio. Consigliabile sopratutto la zucca, ricca di fibre e di nutrienti naturali come i carotenoidi e invece povera di calorie.